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Glossario

Tglossarioermini del Glossario:

 

 

 

Energia Elettrica

Gas

Fotovoltaico

Efficienza Energetica

Contratti di Fornitura Energia Elettrica e GAS

 

Di seguito le descrizioni Energia Elettrica:

 

Brent Dated

Greggio a basso contenuto di zolfo utilizzato come quotazione nel mercato petrolifero londinese. Viene utilizzato a livello mondiale come petrolio greggio di riferimento infatti il suo prezzo determina quello del 60% del petrolio estratto nel mondo.

 

Codice POD

Il codice POD è un codice alfanumerico che identifica in maniera univoca il punto di prelievo della fornitura. Il codice POD viene obbligatoriamente sempre riportato in bolletta di energia elettrica ed è facilmente individuabile in quanto inizia con “IT”seguito da 14-15 numeri. Il codice POD viene utilizzato per identificare la fornitura in tutte le comunicazioni verso l’impresa distributrice e in particolare per le comunicazioni inerenti il cambio del venditore.

 

CMOR

Questo corrispettivo può essere addebitato dall’attuale fornitore a titolo di indennizzo a favore di un precedente fornitore al quale risulta il mancato pagamento di una o più bollette da parte del cliente. Infatti, nei casi in cui un cliente risulti moroso nei confronti di un precedente fornitore, quest’ultimo può chiedere un indennizzo – il corrispettivo CMOR – secondo quanto stabilito dall’Autorità per l’energia.
Tale corrispettivo viene fatturato nella parte della bolletta relativa agli oneri diversi da quelli dovuti per la fornitura di energia elettrica.
La bolletta contenente il corrispettivo CMOR riporta il seguente comunicato: “In questa bolletta Le viene addebitato per conto di un Suo precedente venditore il “Corrispettivo CMOR”, a titolo di indennizzo, per il mancato pagamento di una o più bollette. Per ulteriori informazioni su tale corrispettivo si deve rivolgere al precedente venditore o chiamare il numero verde 800 166 654. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.autorita.energia.it”.

 

CTS

Il CTS abbreviazione di Corrispettivo Tariffario Specifico si paga nel caso in cui il cliente alimentato da una fornitura in Media Tensione non abbia consegnato la Dichiarazione di Adeguatezza dell’impianto al proprio distributore di energia elettrica e la richiesta di connessione dell’impianto sia stata fatta in data antecedente il 16 Novembre 2006. Il CTS si calcola con la formula:

CTS = (K + H *E / P ) * F

Dove:

K     è pari ad 1 € per ogni giorno di connessione attiva alla rete di alimentazione;
H     vale 0,15 € per ogni ora di utilizzo;
E     è l’energia consumata nell’anno precedente quello di versamento del CTS;
P     la potenza disponibile nell’anno precedente quello di versamento del CTS;
F     è un parametro di modulazione del CTS che si applica ai soli clienti con potenza disponibile superiore a 400 kW (per i clienti con potenza disponibile inferiore a uguale a 400 kW il fattore F è sempre uguale a 1);
Per i clienti con potenza disponibile superiore a 400 kW il fattore F è uguale a 1 + √((P-400)/400) e non può superare il valore massimo F = 3,5.

Per evitare l’addebito del CTS (eventualmente maggiorato), quindi occorre provvedere all’adeguamento del punto di consegna e all’inoltro della Dichiarazione di Adeguatezza. L’adeguamento comporta poi ulteriori benefici, infatti il cliente con impianto adeguato potrebbe ricevere indennizzi automatici, cioè senza che ne faccia richiesta, in caso di eccessiva numerosità di interruzioni lunghe e potrebbe ricevere rimborsi in caso di interruzioni di eccezionale durata che superino gli standard stabiliti dell’Autorità.
Se l’impianto non è adeguato il cliente in media tensione non riceve né indennizzi né rimborsi, anche qualora se ne fossero verificate le condizioni.

 

Distributore

Impresa distributrice che garantisce il trasporto dell’energia elettrica fino al cliente finale. Si occupa inoltre dell’erogazione del servizio di fornitura per i clienti domestici e per le Piccole Medie Aziende (PMI) che hanno scelto di non entrare nel mercato libero dell’energia. Il distributore si occupa inoltre delle letture e manutenzioni dei gruppi di misura installati presso l’utente.

 

Fasce orarie

La ripartizione delle fasce orarie è stata stabilita dall’AEGG con Delibera n. 181/06 e sono in vigore dal 01.01.2007. Le due principali tipologie di fasce stabilite dall’AEEG sono la Multioraria e la Bioraria che prevendono la seguente ripartizione:

MULTIORARIA

F1: ore di punta (peak), nei giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.00 alle 19.00

F2: ore intermedie (mid-level), nei giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 07.00 alle ore 08.00 e dalle ore 19.00 alle ore 23.00. Nei giorni di sabato dalle ore 07:00 alle ore 23.00

F3: ore fuori punta (off-peak), nei giorni dal lunedì al sabato, dalle ore 23.00 alle ore 07.00, nei giorni di domenica e festivi tutte le ore della giornata.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24
LUN-VEN F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F2 F1 F1 F1 F1 F1 F1 F1 F1 F1 F1 F1 F2 F2 F2 F2 F3
SAB. F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F2 F2 F2 F2 F2 F2 F2 F2 F2 F2 F2 F2 F2 F2 F2 F2 F3
DOM-FES F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3 F3

 

 

Mercato Libero

E’ il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di energia sono concordate tra le parti e non fissate dall’Autorità per l’energia. Dal 1° luglio 2007 tutti i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore, e a quali condizioni, comprare l’elettricità. La bolletta che riporta la dicitura “mercato libero” fattura
l’energia sulla base di un contratto di mercato libero.

 

Mercato Regolato di maggior tutela

E’ il servizio di fornitura dell’energia elettrica a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità per l’energia. Il cliente domestico o le piccole imprese (PMI: per piccole-medie imprese di intendono imprese con tutti i siti connessi in Bassa Tensione, aventi meno di 50 dipendenti, e un fatturato anno minore o totale bilancio inferiore a 10 milioni di euro) sono servite alle condizioni di maggior tutela se non hanno mai cambiato fornitore, o se ne hanno nuovamente richiesto l’applicazione dopo aver stipulato contratti nel mercato libero con altri fornitori.

Le condidizioni economiche per il mercato reagolto di maggior tutela, vengono stabilite dall’Autorità con cadenza trimestrale.

 

Mercato di Salvaguardia

E’ il servizio, previsto dal D.L. 8 giugno 2007, che garantisce la continuità della fornitura dell’energia elettrica ai clienti di medie e grandi dimensioni che, dopo la liberalizzazione del mercato dell’energia, non hanno scelto un fornitore nel mercato libero o che, per qualsiasi motivo, sono rimasti senza fornitore.

Il servizio di salvaguardia è riservato ai clienti non aventi diritto al servizio di maggiore tutela.
Il servizio di salvaguardia è fornito anche nel caso in cui nel caso in cui l’utente dia disdetta dal contratto al proprio fornitore, rispettando i termini e le modalità di recesso, senza attivare un nuovo contratto con un altro fornitore.
Le condizioni economiche, a differenza di quelle di maggiore tutela, non sono stabilite dall’Autorità, ma sono il risultato di un’asta al ribasso rispetto ai prezzi di acquisto della “Borsa Elettrica” (PUN). I prezzi quindi subiscono variazioni ogni mese in funzione dell’andamento del Mercato Elettrico.

Esito delle procedure concorsuali Salvaguardia 2008

Esito delle procedure concorsuali Salvaguardia 2009-2010

Esito delle procedure concorsuali Salvaguardia 2011-2012-2013

 

ITEC

ITEC rappresenta il costo medio variabile del parco termoelettrico italiano. ITECTM è un indice del costo medio di produzione termoelettrica, costruito da REF e Morgan Stanley utilizzando dati Platts, aggiornato mensilmente in base all’andamento dei prezzi dei combustibili, utile come benchmark di riferimento per le indicizzazioni nei contratti di lungo periodo. ITECccgtTM è la componente dell’indice che rappresenta i costi medi variabili delle centrali a gas.

I combustibili presi a riferimento per lo sviluppo dell’indice da fonte PLATTS sono i seguenti:

                      • Platts Gasoil 0.1%S Barges FOB Rotterdam
                      • Platts No.6 1.0%/LSFO Rotterdam FOB Barges
                      • Platts Brent Dated
                      • Platts Eur ARA Stm 6000K <1S CIF NAR

L’andamento di questo indice è reso disponibile, con aggiornamento mensile online dal REF.

Oneri di Sistema: componenti A-UC

Gli oneri di sistema sono composti dalle seguenti componenti:

A2           (5,02%) copertura dei costi sostenuti per lo smantellamento delle centrali nucleari e la chiusura del ciclo del combustibile

A3           (85,93%) promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate

A4           (2,73%) finanziamento dei regimi tariffari speciali

A5           (1,09%) finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo

As           (0,32%) copertura degli oneri bonus sociale

UC4        (1,47%) copertura delle integrazioni tariffarie alle imprese elettriche minori

MCT        (0,30%) Finanziamento misure di compensazione territoriale per i siti che ospitano centrali nucleari

UC7        (3,14%) copertura degli oneri derivanti da misure ed interventi per la promozione dell’efficienza energetica negli usi finali

Le percentuali di incidenza riportate si riferisdono al trimestre (Luglio – Settembre 2011)

 

Perdite di Rete

Le perdite di rete rappresentano una maggiorazione percentuale standard, fissata dall’AEEG, della misura rilevata da contatore di Energia Elettrica, a copertura delle perdite di energia sulle linee di distribuzione. Tali perdite variano, come riportate in tabella, a seconda della tensione di alimentazione della fornitura. In bolletta il prezzo dell’energia può essere espresso al netto delle perdite di rete o ricomprenderle. A seconda dei casi, le perdite di rete possono essere fatturate in bolletta con modalità diverse che non modificano il totale da pagare.

TENSIONE DI ALIMENTAZIONE Fino al Dal
31.12.2011 01.01.2012
Altissima tensione 380 KV 0,90% 0,70%
Altissima tensione 220 KV (AA) 2,90% 1,10%
Alta tensione =< 150 KV (AT) 2,90% 1,80%
Media tensione (MT) 5,10% 4,70%
Bassa tensione (BT) 10,80% 10,40%

 

Potenza Disponibile

E’ la potenza massima prelevabile, al di sopra della quale potrebbe interrompersi l’erogazione dell’energia a causa dello “scatto” automatico del contatore. Per i clienti con potenza contrattualmente impegnata fino a 30 kW la potenza disponibile corrisponde alla potenza impegnata aumentata del 10%.

 

Potenza Impegnata

E’ il livello di potenza espresso KW e misurata sul quarto d’ora, utilizzata per determinare il prelievo di potenza massimo mensile.

 

PUN

Prezzo Unico Nazionale. Media dei prezzi zonali di MGP (Mercato del Giorno Prima, sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita di energia elettrica per ciascuna ora del giorno successivo) ponderata con gli acquisti totali.

 

Trasmissione

Attività di trasporto e di trasformazione dell’energia elettrica sulla rete interconnessa ad alta ed altissima tensione ai fini della consegna ai clienti, ai distributori e ai destinatari dell’energia autoprodotta.

 

Di seguito le descrizioni Gas:

Codice PDR

Il codice PDR è un codice univoco che identifica nel GAS il punto di riconsegna su base nazionale. Il codice PDR viene sempre obbligatoriamente riportato in bolletta, e serve nel GAS come il POD nell’energia elettrica, per identificare la fornitura in tutte le comunicazioni verso l’impresa distributrice e in particolare per le comunicazioni inerenti il cambio di venditore.

 

Coefficiente C

A decorrere dal 01.07.2009 al fine di riportare i volumi misurati dal contatore alle condizioni standard di pressione e temperatura (smc), l’AEEG ha introdotto il coefficiente “C”. Il coefficiente “C” sostituisce da tale data il coefficciente “M” utilizzato per l’adeguamento tariffario e, per le forniture di maggiori dimensioni, il coefficiente “K” utilizzato per la correzione dei volumi misurati. Per l’applicazione delle tariffe, il volume consumato in un periodo di riferimento viene pertanto determinato moltiplicando per il coefficiente “C” il volume misurato nello stesso periodo di riferimento dal contatore, calcolato come differenza fra le due letture.

 

Standard metro cubo (smc)

Standard metro cubo è ai fini tariffari il metro cubo di gas riferito alle condizioni standard che corrispondono a pressione atmosferica pari a 1,101325 bar e temperatura 15°C.

 

Hub

Per hub si intende un punto contrattuale e di interconnessione dove convergono compratori e venditori per effettuare transazioni di gas naturale. Un hub può essere fisico o virtuale. Un hub fisico (o point-specific hub) è un punto di interconnessione tra due o più gasdotti appartenenti a sistemi di trasmissione diversi, gestiti da differenti tSO.
Normalmente, in Europa questi hub si trovano alla frontiera tra due stati come ad esempio a Baumgarten in Austria, dove si allaccia il tAG. In alcuni casi, all’hub fisico si lega un “trading hub”, ovvero un mercato finanziario di contrattazione in cui si scambiano sia quantitativi di gas sia prodotti derivati.
Un hub virtuale (o system hub), invece, è un mercato standardizzato che simula le condizioni di un hub fisico in cui avviene una negoziazione accentrata di partite di gas naturale che prescinde dall’esatta localizzazione del gas negoziato, incentrandosi piuttosto su quantitativi non specificati di gas presente nel sistema nazionale dei gasdotti. In altri termini, l’hub virtuale è una piattaforma finanziaria legata al sistema di trasmissione nazionale o regionale di uno stato in
cui vari competitors scambiano quantitativi di gas indipendentemente dalla sua provenienza. Ciò diventa quello che comunemente si chiama “borsa del gas”

 

Cmem

Componente introdotta con deliberazione AEEG n. 196/2013/R/Gas con decorrenza 01 Ottobre 2013. Onere a copertura dei costi di approvvigionamento della materia prima

 

CCR

Componente introdotta con deliberazione AEEG n. 196/2013/R/Gas con decorrenza 01 Ottobre 2013. Onere a copertura dei costi connessi alle attività di approvvigionamento.

 

QTi

Componente introdotta con deliberazione AEEG n. 196/2013/R/Gas con decorrenza 01 Ottobre 2013. Onere a copertura dei costi di trasporto.

 

QVD

Onere a copertura dei costi di commercializzazione

 

GRAD

Componente introdotta con deliberazione AEEG n. 196/2013/R/Gas con decorrenza 01 Ottobre 2013. Onere per la gradualità nell’applicazione della riforma.

 

Cpr

Componente introdotta con deliberazione AEEG n. 196/2013/R/Gas con decorrenza 01 Ottobre 2013. Onere a copertura del meccanismo per la rinegoziazione dei contratti di lungo periodo

 

FUI – Servizio di Fornitura di Ultima Istanza

Il Servizio di Fornitura di Ultima Istanza viene attivato dal distributore territorialmente competente in determinate situazioni in cui un cliente finale si trovi senza fornitore, pur restando connesso alla rete e potendo perciò continuare a prelevare gas.
In tali casi la fornitura di gas viene assegnata a uno specifico fornitore, selezionato dall’Acquirente Unico attraverso un’asta (appunto il fornitore di ultima istanza FUI), che deve poi operare secondo quanto stabilito dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (di seguito “AEEGSI”), anche per quanto riguarda le condizioni economiche da applicare.

In particolare il servizio di Fornitura di Ultima Istanza può essere attivato:

  • In caso di forniture non disalimentabili che si trovino senza fornitore per qualsiasi causa (per forniture non disalimentabili si intendono quelle che svolgono attività di pubblico servizio, come definite all’art. 2.3, lett. c dell’Allegato A alla Delibera AEEGSI ARG/Gas 64/09 e smi “Testo Integrato delle attività di vendita al dettaglio di gas naturale e gas diversi da gas naturale distribuiti a mezzo di reti urbane”, di seguito “TIVG”);
  • In caso di forniture disalimentabili relative a clienti:
    – domestici
    – condomini con uso domestico e consumi non superiori a 200.000 Smc/anno
    – con usi diversi e consumi non superiori a 50.000 Smc/anno, che si trovino senza fornitore per cause indipendenti dalla loro volontà (per cessazione amministrativa per motivi diversi dalla morosità ovvero in caso di risoluzione del contratto di distribuzione tra il precedente fornitore e il distributore locale)

 

Di seguito le descrizioni Fotovoltaico:

 

Entrata in esercizio

Per data di entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico si intende la prima data utile a decorrere dalla quale sono verificate tutte le seguenti condizioni:

                      1. L’impianto è collegato in parallelo con il sistema elettrico;
                      2. Risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell’energia prodotta e scambiata o ceduta con la rete;
                      3. Risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell’accesso alle reti.

 

Piccoli Impianti

Sono gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici che hanno una potenza non superiore a 1000kWp, gli altri impianti fotovoltaici con potenza superiore a 200kWp operanti in regime di scambio sul posto, nonchè gli impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle amministrazioni pubbliche.

 

Soggetto Responsabile

Soggetto titolare e responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto fotovoltaico e che ha diritto a richiedere e ottenere le tariffe incentivanti.

 

SEU

Sistema Efficiente di Utenza.

SEESEU

Sistema Esistente Equivalente ai Sistemi Efficienti di Utenza.

SSPC

Sistemi Semplici di Produzione e Consumo.

 

Di seguito le descrizioni Efficienza Energetica:

 

ESCo

Persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici, ovvero altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica, nelle installazioni o nei locali dell’utente e, ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario. Il pagamento dei servizi si basa totalmente o parzialmente, sul miglioramento dell’efficienza energetica conseguito al raggiungimento degli altri criteri di rendimento stabiliti. Le ESCo sono certificabili secondo la norma UNI CEI 11352.

TEP

Tonnellata Equivalente di Petrolio (Tep), è l’unità di misura dell’energia pari all’energia rilasciata dalla combustione di una tonnellata di petrolio grezzo, il cui valore convenzionalmente pari a 41,86GJ.

 

 

 

Contratti di Fornitura Energia Elettrica e GAS:

 

Voltura

È il contemporaneo passaggio del contratto di fornitura da un cliente a un altro senza interruzione dell’erogazione di energia elettrica o di gas.

Subentro

Il subentro, a differenza della voltura, è l’attivazione della fornitura da parte di un nuovo cliente in seguito alla cessazione del contratto del cliente precedente, che ha richiesto anche la disattivazione del contatore.

 

 

TENSIONE DI ALIMENTAZIONE Fino al Dal
31.12.2011 01.01.2012
Altissima tensione 380 KV 0,90% 0,70%
Altissima tensione 220 KV (AA) 2,90% 1,10%
Alta tensione =< 150 KV (AT) 2,90% 1,80%
Media tensione (MT) 5,10% 4,70%
Bassa tensione (BT) 10,80% 10,40%

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