MARCHE: POR FESR 2014-2020 RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI

Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza

La Regione Marche ha dato il via libera a 4 nuovi bandi rivolti ad aziende ed enti pubblici nel settore dell‘efficienza energetica. I Bandi sono emanati in attuazione del Por Fesr 2014-2020, il Fondo europeo che sostiene lo sviluppo sostenibile regionale. Gli incentivi saranno destinati a interventi di efficienza energetica per garantire un futuro più sostenibile alle Marche.

Il principale settore di intervento è quello dell’efficienza energetica finanziato tramite il quarto bando, appena emanato, che prevede agevolazioni fino all’80% per interventi di efficientamento energetico destinati alle imprese dei settori che fanno riferimento all’estrazione mineraria, costruzioni, fornitura gas e acqua, energia elettrica, manifatturiero, alloggio e ristorazione, trasporti e magazzinaggio, commercio.

Caratteristiche del Progetto

Tempistica: Le domande possono essere presentate a partire dal 28/02/2018 e fino ad esaurimento delle risorse

Territorio di riferimento: Regione Marche

Oggetto: Promuovere la riduzione delle emissioni climalteranti

Dotazione: 9,8 milioni

Soggetti proponenti: Possono presentare domande le imprese, iscritte nel Registro delle imprese e attive da almeno due anni, con sede legale e/o operativa nella Regione Marche.

Settori economici ammissibili (Codici Ateco 2007):

B: Estrazioni di minerali da cave e miniere

C: Attività manifatturiere

D: Fornitura di energia elettrica, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

F: Costruzioni

G: Commercio all’ingrosso e al dettaglio

H: Trasporto e magazzinaggio

I: Attività dei servizi di alloggio e ristorazione

P: Istruzione

Progetti finanziabili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di investimento:

– Interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica che migliorino di almeno due classi la prestazione energetica di ogni singola unità immobiliare;

– Installazione/modifiche di impianti e attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi;

– Interventi di installazione, per sola attività di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile

Tutti gli interventi devono comportare un miglioramento dell’efficienza energetica quantificabile, in termini di risparmio annuo di energia primaria, in un valore uguale o superiore a 1,00 kWh per euro investito (per i consumi elettrici) a 2.5 kWh per euro investito (per quanto riguarda i combustibili), rispetto alla capacità produttiva preesistente.

I progetti di efficienza energetica degli immobili riguardanti tutti gli interventi edili, compresi gli impianti ad esso associati, devono consentire un miglioramento di due classi energetiche dell’edificio.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • Spese per investimenti materiali, quali fornitura, installazione, modifica, e posa in opera di attrezzature, macchinari, impianti, sistemi, componenti e strumenti necessari alla realizzazione del programma, lavori edilizi ed impiantistici;
  • Spese accessorie nel limite del 10% delle spese ammissibili.
    Limite inferiore di spesa: € 20.000,00
    Limite superiore di spesa: € 250.000,00
  • Per i soli audit energetici e sistemi di gestione ISO 50001 le spese ammissibili non saranno considerate oltre l’importo di:
  • € 10.000,00 per ciascuna diagnosi energetica
  • € 20.000,00 per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001

Retroattività: Si. Si fa riferimento a spese relative a investimenti la cui data di inizio sia successiva al 1 gennaio 2017. Per quanto riguarda i lavori preparatori, la progettazione, la richiesta di permessi, la diagnosi energetica e l’attestato di prestazione energetica si fa riferimento a spese la cui data di inizio sia successiva al 1 settembre 2016.

I progetti non devono essere stati portati a termine o attuati prima che il beneficiario abbia presentato la domanda di finanziamento nell’ambito del programma.

L’investimento deve essere realizzato entro 12 mesi dalla data del decreto di concessione delle agevolazioni.

Agevolazioni: L’incentivazione può coprire fino all’80% delle spese ritenute ammissibili e resta così suddivisa:

TABELLA BANDO

Ad esaurimento di una delle due risorse stanziate (Fondo Perduto/ Fondo Energia Mobilità) il finanziamento potrà riguardare solo una forma di agevolazione fino al 40% dell’investimento ammissibile a seconda delle risorse disponibili. 

Per i soli audit energetici e sistemi di gestione ISO 50001, il contributo verrà erogato esclusivamente in conto capitale nella misura pari al 50% delle spese ammissibili.

Regime di aiuto: de minimis.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Copia delle fatture/preventivi di spesa

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