ARERA: Aumenti Energia Elettrica e Gas dal 01 luglio

Con comunicato del 28.06.18 l’Autorità per l’energia ARERA ha reso noto l’aumento previsto dal 01 Luglio 2018 sulle tariffe dell’energia elettrica e del gas con aumenti rispettivamente del 6,5% e dell’8,2%.

L’aumento delle tariffe di luce e gas, secondo l’Autorità, dipende dalle «tensioni internazionali e dalla conseguente forte accelerazione delle quotazioni del petrolio, che hanno pesantemente influenzato i prezzi all’ingrosso nel mercato dell’energia» (+57% in un anno, +9% a maggio). Gli alti prezzi del gas sono determinati da fattori geopolitici, ma anche dall’elevata domanda per riempire gli stoccaggi in vista dell’inverno(con conseguente forte crescita della componente CMEM relativa ai costi di approvvigionamento, +8,3% sulla spesa per il cliente tipo), e che stanno spingendo al rialzo gli stessi prezzi alla produzione dell’energia elettrica.

Le tensioni internazionali si riflettono sull’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il terzo trimestre 2018. Secondo i calcoli dell’autorità dell’energia una famiglia-tipo potrebbe arrivare a spedere 537 euro per l’elettricità (24 euro l’anno in più) e 1050 euro per il gas (21 euro l’anno in più).

Per l’elettricità la spesa (al lordo tasse) per la famiglia-tipo nell’anno ‘scorrevole’ (compreso tra il 1° ottobre 2017 e il 30 settembre 2018) sarà di 537 euro, con una variazione del +4,8% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° ottobre 2016 – 30 settembre 2017), corrispondente a un aumento di circa 24 euro/anno. Lo afferma l’Arera con riferimento alle tariffe in vigore dall’1 luglio.

Nello stesso periodo la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.050 euro, con una variazione del +2% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° ottobre 2016 – 30 settembre 2017), corrispondente a circa 21 euro/anno.

RINCARI LUGLIO 2018

Ai rincari si aggiunge l’effetto stagionalità, che nel terzo trimestre vede prezzi dell’elettricità tradizionalmente più alti degli altri trimestri (nell’ultimo triennio le quotazioni sono state mediamente più alte del 17%), prezzi all’ingrosso del gas al PSV (il mercato all’ingrosso italiano) a maggio superiori del 30% circa rispetto al maggio di un anno fa (con aumenti ancor più marcati nei principali hub europei, con il prezzo al TTF olandese che nello stesso mese sale del +38% su base annuale)

Per il settore elettrico, allo scopo di mitigare l’impatto dell’attuale congiuntura, l’Autorità è intervenuta con una modulazione degli oneri generali di sistema, in modo da ridurre l’aumento di spesa per i clienti domestici e non domestici, con pari effetti sia sul mercato tutelato che su quello libero. L’allegerimento parziale del prelievo tariffario degli oneri generali, compensato con giacenze-scudo di cassa è reso possibile dalla politica di risanamento finanziario attuata dal Regolatore negli ultimi 7 anni, pur in una traiettoria di triplicazione del fabbisogno degli oneri e che ha consentito di colmare i deficit finanziari presenti nel 2011. La riduzione degli oneri per il trimestre luglio-settembre 2018 dovrà essere reintegrata, con futuri interventi di recupero sulle medesime utenze.

VARIAZIONE TRIMESTRALE PER DOMESTICI

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