Delibera ARERA 385/2025: Adeguamento obbligatorio per Impianti Fotovoltaici con potenza superiore 100KW connessi a forniture in Media Tensione. (Aggiornamento Del. 564/25)

PERCHÉ QUESTA MODIFICA È NECESSARIA

Negli ultimi anni la produzione di energia rinnovabile è cresciuta rapidamente. Questo è positivo per l’ambiente e per i costi di approvvigionamento, ma crea anche nuove esigenze di gestione della rete elettrica.
Per mantenere la stabilità e garantire la sicurezza del sistema, ARERA ha introdotto con la delibera 385/2025 l’obbligo di installare o aggiornare il Controllore Centrale di Impianto (CCI) con la funzione detta PF2.
Questa funzione consente al gestore di rete di limitare temporaneamente la potenza immessa dagli impianti fotovoltaici, in modo controllato e certificato, solo quando serve a bilanciare il sistema.

Allegata comunicazione ufficiale di E-Distribuzione informativa: ESEMPIO COMUNICAZIONE-E-DISTRIBUZIONE.

CHI È INTERESSATO

La delibera riguarda solo gli impianti fotovoltaici con potenza pari o superiore a 100 kW e con fornitura del punto in Media Tensione (MT).

  • Impianti nuovi Pn > 100 kW: devono essere già dotati di CCI con funzione PF2 al momento della connessione, altrimenti non potranno essere attivati.
  • Impianti esistenti Pn> 100 kW: devono adeguarsi entro le scadenze stabilite, diverse in base alla potenza.
  • Impianti con Pn inferiore 100 kW (sia nuovi che esistenti): non rientrano negli obblighi della delibera. Rimangono soggetti alle normali regole tecniche CEI, ma non è richiesto il CCI con PF2.

COSA DEVONO FARE I PRODUTTORI

  1. Verificare la propria situazione: controllare se l’impianto ha già un CCI e se la funzione PF2 è attiva. Per questo accertamento è consigliabile rivolgersi al vostro elettricista di fiducia o alla società che ha realizzato l’impianto.
  2. Installare o aggiornare il CCI se non presente o non conforme.
  3. Aggiornare il Regolamento di Esercizio con l’assistenza di un tecnico abilitato. In questa fase in caso di necessità. Se non eseguita direttamente dal personale incaricato dell’adeguamento, in caso di necessita rivolgersi ai nostri uffici per la richiesta dell’eventuale supporto tecnico.
  4. Comunicare ufficialmente al distributore l’avvenuto adeguamento entro la scadenza, allegando una dichiarazione redatta ai sensi del DPR 445/00 da un tecnico abilitato in cui si attesta che l’impianto di produzione è stato adeguato alla prescrizioni dell’Allegato A.72 e della norma CEI 0-16. Come per il precedente punto se non eseguita direttamente dal personale incaricato dell’adeguamento rivolgersi ai nostri uffici per la richiesta dell’eventuale supporto tecnico.

SCADENZE DA RISPETTARE

Classe di potenza (FV in MT) Scadenza per comunicare l’adeguamento
>1 MW 28 febbraio 2026
500–999 kW 28 febbraio 2027
100–499 kW 31 marzo 2027

Chi non rispetta queste date rischia la sospensione degli incentivi e dei pagamenti per l’energia immessa.

CONTRIBUTI ECONOMICI (SOLO PER IMPIANTI ESISTENTI SOTTO 1 MW)

Per facilitare e accelerare gli adeguamenti, ARERA riconosce un contributo forfetario agli impianti fotovoltaici esistenti tra 100 e 999 kW.
Il contributo è decrescente: prima si completa l’adeguamento, più alto sarà l’importo.

Impianti da 500 a 999 kW

    • Fino al 28/02/2026: 10.000 € (aggiornata la scadenza al 31.12.2026 con Del. 564/2025/R/ell del 23.12.2025)
    • Dal 01/03 al 30/06/2026: 7.500 € (aggiornato la scadenza dal 01.01.2027 al 28.02.2027 e importo contributo di 8.000,00 € con Del. 564/2025/R/ell del 23.12.2025)
    • Dal 01/07 al 31/10/2026: 5.000 € (aggiornato la scadenza dal 01.03.2027 al 31.05.2027 e importo contributo di 4.000,00 € con Del. 564/2025/R/ell del 23.12.2025)
    • Dal 01/11/2026 al 28/02/2027: 2.500 € (aggiornato la scadenza dal 01.06.2027 e nessun contributo 0 € con Del. 564/2025/R/ell del 23.12.2025)

Impianti da 100 a 499 kW

    • Fino al 31/03/2026: 7.500 € (aggiornata la scadenza al 31.01.2027 con Del. 564/2025/R/ell del 23.12.2025)
    • Dal 01/04 al 31/07/2026: 5.625 € (aggiornato la scadenza dal 01.02.2027 al 31.03.2027 e importo contributo di 6.000,00 € con Del. 564/2025/R/ell del 23.12.2025)
    • Dal 01/08 al 30/11/2026: 3.750 € (aggiornato la scadenza dal 01.04.2027 al 30.06.2027 e importo contributo di 3.000,00 € con Del. 564/2025/R/ell del 23.12.2025)
    • Dal 01/12/2026 al 31/03/2027: 1.875 €(aggiornato la scadenza dal 01.07.2027 e nessun contributo 0 € con Del. 564/2025/R/ell del 23.12.2025)

 Impianti  >1 MW

Gli impianti >1 MW non ricevono alcun contributo: per loro si tratta solo di un obbligo tecnico.

COME COMUNICARE L’AVVENUTO ADEGUAMENTO

Perché l’adeguamento sia riconosciuto, non basta completare i lavori: serve una comunicazione ufficiale al distributore. Il produttore deve:

  • Aggiornare il Regolamento di Esercizio e allegarlo alla comunicazione.
  • Inviare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (ex D.P.R. 445/2000), firmata da un tecnico abilitato non dipendente dal produttore, che attesti l’avvenuto adeguamento e la corretta configurazione del CCI.
  • Trasmettere tutta la documentazione al distributore tramite i canali indicati (tipicamente portale produttori o PEC).

Il distributore ha fino a 2 mesi di tempo per eseguire le verifiche (da remoto o con sopralluogo).

COME VIENE EROGATO IL CONTRIBUTO ECONOMICO

Il contributo NON va richiesto direttamente al GSE o ad ARERA. Il processo funziona così:

  1. Il produttore comunica l’avvenuto adeguamento al distributore.
  2. Il distributore effettua le verifiche.
  3. Se le verifiche hanno esito positivo, il distributore eroga il contributo al produttore entro il mese successivo la data di verifica positiva.

Se la verifica è negativa, il produttore deve effettuare le correzioni richieste e inviare nuova comunicazione: il contributo viene riconosciuto solo dopo esito positivo, purché entro i termini stabiliti.

COSA SUCCEDE SE NON CI SI ADEGUA

Dal giorno successivo alla scadenza:

  • Il GSE sospende gli incentivi (come Conto Energia o ritiro dedicato).
  • Non viene più riconosciuta la valorizzazione dell’energia immessa.
  • Se l’energia viene venduta a un operatore diverso dal GSE, il corrispettivo viene trattenuto da Terna fino a quando l’impianto non risulta conforme.

In pratica, l’impianto continua a produrre, ma non genera ricavi fino al completamento dell’adeguamento.

CONCLUSIONI

La delibera ARERA 385/2025 introduce un passaggio obbligato per gli impianti fotovoltaici >100 kW in MT: dotarsi di un CCI con funzione PF2 entro le scadenze previste.

  • Gli impianti >1 MW devono adeguarsi entro febbraio 2026 e non ricevono contributi.
  • Gli impianti tra 100 e 999 kW devono adeguarsi entro il 2027 e possono ottenere un contributo, più alto se l’adeguamento avviene in anticipo.
  • Gli impianti sotto i 100 kW non sono coinvolti.

Si raccomanda di avviare tempestivamente le verifiche tecniche di adeguamento e le comunicazioni al distributore, così da ridurre il rischio di interruzioni e garantire il pieno accesso ai contributi previsti

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