Decreto Ristori: Riduzioni delle tariffe di Trasporto e Oneri Generali di Sistema

Il Consiglio dei Ministri del 27 ottobre ha approvato il cd. “Decreto Ristori” (Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137) che introduce ulteriori misure urgenti per la tutela della salute e per il sostegno ai lavoratori e ai settori produttivi, nonché in materia di giustizia e sicurezza connesse all’epidemia da COVID-19.

Il decreto vale complessivamente oltre 5 miliardi di euro che saranno utilizzati per dare risorse immediati a beneficio delle categorie degli operatori economici e dei lavoratori che sono direttamente o indirettamente interessati dalle misure restrittive di questo ultimo Dpcm.

Trai i vari emendamenti approvati dalle commissioni Bilancio e Finanze, solo tre intervengono nella materia energetica con l’istituzione di un fondo presso il Mise, con una dotazione iniziale di 180 milioni, per ridurre nel 2021 gli oneri delle bollette elettriche per le attività economiche già beneficiarie di ristori e connesse in bassa tensione.

Tale misura prevista all’articolo 8-ter  incide in particolare sulle componenti di costo “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema” con la riduzione degli oneri delle bollette elettriche per le utenze in bassa tensione diverse dagli usi domestici (partite Iva) nel 2021.

Come già per lo scorso alle Pmi della scorsa estate, che impiegò poco meno di 600 mln per tre mesi, è prevista l’equiparazione per i clienti con potenza superiore a 3,3 kW al trattamento di chi ha 3 kW e gli importi previsti verranno versati dal Mef sul c.d. “conto Covid” della Cassa per i servizi energetici e ambientali – Csea.

L’Art. 8-ter (Riduzione degli oneri delle bollette elettriche) prevede in sintesi:

1. Ai fini di ridurre nell’anno 2021 la spesa sostenuta dai titolari delle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici e che, alla data del 25 ottobre 2020, hanno la partita IVA attiva e, ai sensi dell’articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati negli Allegati al presente decreto (Allegato Decreto Ristori), con riferimento alle voci della bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze è istituito un fondo con una dotazione iniziale di 180 milioni di euro per l’anno 2021.
2. Per l’attuazione del comma 1, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA), con propri provvedimenti, ridetermina, senza aggravi tariffari per le utenze interessate e in via transitoria, le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, definendo altresì il periodo temporale di rideterminazione delle tariffe e delle componenti e le relative modalità attuative ai fini del rispetto della spesa autorizzata di cui al comma 1, in modo che:
a) sia previsto un risparmio, parametrato al valore vigente nel terzo trimestre dell’anno 2020, delle componenti tariffarie fisse applicate per punto di prelievo;
b) per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, la spesa effettiva relativa alle due voci di cui al comma 1 non superi quella che, in vigenza delle tariffe applicate nel terzo trimestre dell’anno 2020, si otterrebbe assumendo un volume di energia prelevata pari a quello effettivamente registrato e un livello di potenza impegnata fissato convenzionalmente pari a 3 kW.

Si attende quindi Deliberazione da parte dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) in merito.

 

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