Il Consiglio dei ministri ha approvato venerdi 19 marzo il testo definitivo del decreto-legge Sostegno (Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19) che all’articolo 6 prevede la riduzione degli oneri delle bollette elettriche per le imprese. In particolare, con una norma identica a quella del precedente DL Rilancio, si stabilisce che per i mesi di aprile, maggio e giugno 2021, l’Arera dispone la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento alle voci della bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”.
Arera dovrà rideterminare, senza aggravi tariffari per le utenze interessate e in via transitoria, le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, da applicare tra il 1° aprile e il 30 giugno 2021, in modo che:
a) sia previsto un risparmio, parametrato al valore vigente nel primo trimestre dell’anno, delle componenti tariffarie fisse applicate per punto di prelievo;
b) per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, la spesa effettiva relativa alle due voci non superi quella che, in vigenza delle tariffe applicate nel primo trimestre dell’anno, si otterrebbe assumendo un volume di energia prelevata pari a quello effettivamente registrato e un livello di potenza impegnata fissato convenzionalmente pari a 3 kW.
L’importo stanziato è pari a 600 milioni di euro, come quello previsto dal DL Rilancio.
Si attende quindi Deliberazione da parte dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) in merito.
