Aiuti per famiglie e imprese colpite dal terremoto in Emilia Romagna (AEEG 06/2013/R/COM)

In occasione del primo anno dagli eventi sismici del 20.05.2012 che hanno colpito l’Emilia Romagna, si ricorda quanto previsto dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il GAS ad aiuto delle famiglie ed imprese colpite dal terremoto.

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas – con Delibere 6/2013/R/COM (e sucessive modifiche e integrazioni) – ha disposto aiuti a favore delle famiglie e delle imprese colpite dal terremoto in Emilia da applicarsi sia alle forniture in servizio di tutela sia sul libero mercato.

TERREMOTO 20 MAGGIO 2012

In particolare, sono previsti i seguenti aiuti:

1.          Rateizzazioni senza interessi su un periodo di 24 mesi delle bollette di energia elettrica e gas i cui termini di pagamento furono sospesi ai sensi della Delibera 235/2012/R/com.

Per tutti i clienti interessati dalla sospensione della fatturazione successivamente al sisma, il periodo oggetto di sospensione verrà fatturato a partire da maggio 2013, secondo la periodicità di fatturazione, con un’unica bolletta contenente il calcolo dei consumi con tariffa agevolata e rateizzata come di seguito specificato.

In linea con quanto previsto dalla delibera dell’Autorità 6/2013/R/com del 16 gennaio 2013, il fornitore prevede la rateizzazione automatica, senza interessi, in 24 mesi, per le fatture la cui emissione sia stata sospesa dal 20 maggio 2012. Le rate saranno non cumulabili e di importo costante e il relativo addebito avverrà con una periodicità pari a quella della fatturazione ordinaria. Il cliente potrà scegliere di pagare l’importo dovuto in un’unica soluzione.

Nel caso in cui le bollette relative a periodi successivi al sisma siano state già emesse, le stesse saranno oggetto di ricalcolo con applicazione della tariffa agevolata prevista dalla sopra citata delibera. Qualora il cliente non abbia provveduto al pagamento, gli importi saranno oggetto di rateizzazione. Nel caso in cui tali bollette siano già state oggetto di pagamento, i relativi conguagli a credito verranno effettuati nella prima bolletta utile a partire da maggio 2013 secondo la periodicità di fatturazione.

Non si potranno rateizzare importi inferiori ai 100,00 euro per il gas e ai 50,00 euro per l’elettricità.

Il cliente potrà comunque scegliere di pagare l’importo dovuto in un’unica soluzione.

 

2.     Agevolazioni tariffarie e agevolazioni per il servizio di connessione per la fornitura di energia elettrica e di attivazione per la fornitura di gas naturale

Le agevolazioni tariffarie consistono in una riduzione del 50% per i primi 12 mesi, e  successivamente fino al 40%, delle componenti delle tariffe di rete e degli oneri di sistema, con effetto retroattivo dal 20 maggio 2012 al 19 maggio 2014.

 

Le agevolazioni per il servizio di connessione per la fornitura di energia elettrica e di attivazione per la fornitura di gas naturale, sono previste per i moduli abitativi temporanei, per i punti di fornitura originari e per i punti di fornitura diversi da quelli originari e si articolano nel seguente modo:

 

–          Moduli abitativi temporanei– tutte le nuove connessioni entro i 6 kW saranno effettuate senza costi per il cliente (al pari delle nuove connessioni in bassa tensione con un limite massimo di 30 kW per utenze relative a servizi generali di moduli temporanei organizzati in strutture di carattere condominiale), come tutte le eventuali disattivazioni, riattivazioni e/o volture. Ugualmente, le disattivazioni, riattivazioni e/o volture di utenze di gas naturale sono effettuate senza oneri a carico del cliente finale relativamente ai corrispettivi normalmente applicati, sulla base delle rispettive prassi commerciali, dalle imprese distributrici e/o dagli esercenti la vendita.

–          Punti di fornitura originari– Per le utenze domestiche, la disattivazione richiesta dal Cliente del punto di fornitura originario di energia elettrica e/o gas dichiarato inagibile e la sua successiva riattivazione sono effettuate senza oneri a carico del Cliente.

–          Punti di fornitura diversi da quelli originari – non avranno costi, nell’ambito dei comuni colpiti dal sisma, tutte le connessioni, volture o subentri per le utenze entro i 3kW richieste dagli utenti la cui abitazione è inagibile. L’allacciamento e l’attivazione della fornitura di gas naturale ovvero le volture o i subentri di utenze domestiche site nei comuni colpiti da eventi sismici per punti di fornitura diversi da quelli originari, sono posti pari a zero.

Le agevolazioni si applicano in modo automatico a tutte le utenze che già esistevano nei comuni colpiti dal sisma, fino ad eventuale cambio di titolarità del relativo punto di fornitura,  e a quelle dei moduli abitativi temporanei.

 

Le agevolazioni si applicano SOLO A SEGUITO DI RICHIESTA nei seguenti casi:

–          Utenze site in uno dei comuni colpiti (di cui all’allegato al DMEF 1 giugno 2012, compresi Ferrara, Mantova e Motteggiana), ma diverse da quelle originarie a seguito di trasferimento per inagibilità dell’utenza colpita;

–          Utenze delle città di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Rovigo che hanno ottenuto il differimento dei termini di pagamento degli obblighi tributari a seguito di inagibilità dell’utenza ai sensi dell’articolo 1, comma 3 del DMEF 1 giugno 2012;

–          Utenze nella titolarità di soggetti con immobili dichiarati inagibili siti nei comuni di Castel d’Ario, Commessaggio, Dosolo, Pomponesco, Viadana, Adria, Bergantino, Castelnovo Bariano, Fiesso Umbertiano, Casalmaggiore, Casteldidone, Corte dè Frati, Piadena, San Daniele Po, Robecco d’Oglio e Argenta per punti di fornitura diversi da quelli originari.

–          Utenze domestiche per le quali il cliente richiede la disattivazione del punto di fornitura originario di energia elettrica e/o gas dichiarato inagibile e la sua successiva riattivazione

 

 

Il cliente deve presentare richiesta scritta, nei quali dichiara:

a)        estremi dell’atto di certificazione dell’Autorità comunale competente, o di equivalente documentazione, sullo stato di inagibilità della originaria unità immobiliare;

b)       che per il punto di fornitura asservito all’unità immobiliare di cui al punto a), non sono state richieste agevolazioni per altri punti di fornitura, né da parte del soggetto richiedente, né da parte di altri soggetti che alla data del 19 maggio 2012 risiedevano nell’unità immobiliare di cui al precedente punto a).

 

 

Elenco Comuni interessati dalle agevolazioni automatiche

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